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Settembre 2023 - Consulenza micologica

Prevenzione dell'avvelenamento da funghi

L'ASL TO4 è dotata di un Ispettorato Micologico a disposizione dell'utenza per:
• il riconoscimento dei funghi per il consumo da parte di privati cittadini
• la certificazione dei funghi freschi spontanei per la vendita (articolo 3 Decreto del Presidente della Repubblica 376 del 1995) (il costo ammonta ad 1 € per collo certificato)

Il servizio è rivolto a cittadini, per l'identificazione dei funghi destinati all'autoconsumo e gestori di esercizi che sommministrano o vendono funghi freschi

Il servizio di consulenza sarà svolto ESCLUSIVAMENTE PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO presso le seguenti sedi:

CIRIE’, via Cavour 29
(0119217615)
IVREA, via Aldisio 2
(0125414712 - 0125414715 - 0125414718)
SETTIMO, via Regio Parco 64
(0118212363 - 0118212359)

Per maggiori informazioni consultare il sito ASL TO4

Consigli utili per chi raccoglie e consuma funghi

I funghi considerati mangerecci dovranno essere conservati in contenitori rigidi ed aerati in luogo fresco. Il consumo e le operazioni di conservazione dovranno avvenire nel più breve tempo possibile con osservanza delle eventuali modalità impartite dal centro stesso.

Si sconsiglia di consumare funghi:
  • in caso di dubbio;
  • in grandi quantità e in pasti ravvicinati;
  • crudi (ad eccezione di pochissime specie) o non adeguatamente cotti. La maggior parte dei funghi mangerecci provocano disturbi o avvelenamenti se consumati crudi o poco cotti;
  • alle donne in gravidanza o in allattamento; alle persone con intolleranza a particolari alimenti, farmaci o che soffrono abitualmente di disturbi digestivi.

La raccolta

Raccogli solo funghi sani e interi in aree non sospette di inquinamento:
  • discariche di rifiuti
  • sponde dei fiumi dove l’acqua è sporca
  • nelle zone limitrofe a strade ad intenso traffico veicolare (autostrade, tangenziali)
  • nelle vicinanze di stabilimenti industriali, inceneritori, centrali elettriche, cumuli di macerie
  • frutteti e campi trattati con antiparassitari.

Puliscili da terriccio, foglie e corpi estranei e trasportali in contenitori areati come i cestini di vimini.

Il comsumo

Mangia solo funghi di cui è certa la commestibilità e comunque in quantità moderata e non in pasti ravvicinati. Ricordati che sono un alimento non adatto ai bambini, alle donne in gravidanza ed in allattamento, ai soggetti con problemi di salute (intolleranze specifiche, malattie al fegato o ai reni, con gravi patologie in atto).

Non consumarli crudi o non adeguatamente cotti. Fidati unicamente del micologo e non seguire i consigli di amici e parenti. Evita di provare la commestibilità dei funghi fidandoti delle credenze popolari: ad esempio aggiungendo aglio o prezzemolo o facendoli assaggiare agli animali.

Consulenza presso l’Ispettorato Micologico: tolti dal consumo esemplari di funghi velenosi (una specie potenzialmente mortale).

Rivolgiti sempre al Centro di controllo micologico dell’ASL, portando tutto il raccolto, per accertare la commestibilità dei funghi.
La consulenza può evitare una intossicazione o salvare la vita. Il servizio è GRATUITO

E’ vero che....

  • I funghi sono degli organismi altamente deperibili, pertanto vanno correttamente conservati e cucinati entro poco tempo dalla raccolta.
  • Quasi tutti i funghi debbono essere cotti; solo poche specie possono essere consumate crude.
  • Tutti i funghi commestibili possono risultare tossici se troppo vecchi o mal conservati.

E’ falso che....

  • I funghi erosi da lumache o da piccoli roditori, o quelli che ospitano diverse larve di insetti sono commestibili.
  • La cottura dei funghi è sufficiente ad eliminare le sostanze tossiche.
  • I funghi raccolti sul legno non sono velenosi.
  • I funghi che cambiano colore alla sezione o al la manipolazione sono velenosi.
  • l’utilizzo di aglio e/o prezzemolo nella cottura possono essere utili a definire la commestibilità.